Giancarlo Gentilini sul raccapricciante delitto di Gorgo al Monticano lancia la sua soluzione: «La pena di morte». Questo invoca lo Sceriffo per assassini come quelli che hanno compiuto la feroce mattanza nell'Opitergino.
Genty precisa: «è vero che il linciaggio è brutto ma in questo caso sarebbe giustificato».
Per l'autodifesa Gentilini fa suo un motto fascista: «Un corpo di guardia in ogni casa».
Genty precisa: «è vero che il linciaggio è brutto ma in questo caso sarebbe giustificato».
Per l'autodifesa Gentilini fa suo un motto fascista: «Un corpo di guardia in ogni casa».
TOLLERANZA ZERO!


3 commenti:
Certi delitti sono talmente efferati che la coscienza civile si ribella acchè il criminale possa nuovamente tornare libero, se mai venisse catturato. E con le nostre leggi, uno non è assicurato alle patrie galere neppure con dieci ergastoli ...
la rabbia è più forte della paura!
gentilini ha ragione! se hanno inventato l'indulto xke le carceri erano troppo piene allora siamo cosi imbecilli da non capire che il nostro paese è ricoperto da criminali...
I delitti di tale portata così bestiale vanno colpiti con le pene previste dalle leggi di una società civile.
Non si può punire per legge la bestialità con la bestialità, l'efferatezza con l'effetratezza. Si precipeterebbe tutti nel baratro della barbarie e si leverebbe a istituzione civile la bestialità. La reazione impulsiva a quel delitto Es. linciaggio ecc.),dimostra che in ognuno di noi albergano i germi della bestialità e della barbarie. L'idea di usare questi mezzi per fare giustizia è totalmente aberrante ed estremamente pericolosa.
Sì alla certezza della pena! No alla morte per vendetta! Non sarebbe giustizia, ma, appunto, barbarie e bestialità al pari di quelle usate dagli assassini.
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