Alla fine Ettore Setten ce l’ha fatta.. . a far fallire il Treviso Calcio. Presa la società nel 2001 in C1 è riuscito… a riportacela e in più l’ha fatta fallire facendoli fare un triplo balzo dalla B alla D… se non direttamente in Terza Categoria.
Il contrario delle delle tre promozioni consecutive dal 1994 al 1997 che valsero il passaggio dalla B alla D, scialacquate in un 2009 tetro.
Una gestione fallimentare. Come fallimentare e deprimente è stata l’unica stagione in A.
Per ritornarci, nonostante l’indifferenza della città e uno stadio vetusto e inadeguato, Setten due anni fa ha speso 20 milioni di euro per acquistare e stipendiare brocchi da media-bassa classifica che nessuna squadra in seguito ha giustamente voluto comprare nè accollarsi il lauto e immeritato stipendio. Giocatori ridicoli, come Dall’Acqua, pagato decine di milioni di euro per giocare spezzoni di partita in serie C a Reggio Emilia. Spese folli e nessun giocatore degno da piazzare sul mercato.
Fine ingloriosa alla stregua di società storiche come Messina, Pisa e Avellino tutte alla mercè di presidenti avventurieri palesemente incompetenti e mal consigliati.
Ecco spiegato l’epilogo inevitabile di una gestione presuntuosa e approssimativa.
Il contrario delle delle tre promozioni consecutive dal 1994 al 1997 che valsero il passaggio dalla B alla D, scialacquate in un 2009 tetro.
Una gestione fallimentare. Come fallimentare e deprimente è stata l’unica stagione in A.
Per ritornarci, nonostante l’indifferenza della città e uno stadio vetusto e inadeguato, Setten due anni fa ha speso 20 milioni di euro per acquistare e stipendiare brocchi da media-bassa classifica che nessuna squadra in seguito ha giustamente voluto comprare nè accollarsi il lauto e immeritato stipendio. Giocatori ridicoli, come Dall’Acqua, pagato decine di milioni di euro per giocare spezzoni di partita in serie C a Reggio Emilia. Spese folli e nessun giocatore degno da piazzare sul mercato.
Fine ingloriosa alla stregua di società storiche come Messina, Pisa e Avellino tutte alla mercè di presidenti avventurieri palesemente incompetenti e mal consigliati.
Ecco spiegato l’epilogo inevitabile di una gestione presuntuosa e approssimativa.
Speriamo che Gentilini e l'amministrazione comunale non diano più credito a simili personaggi.


2 commenti:
ciao Razza Piave,
vorrei scriverti in privato, a che indirizzo posso farlo?
info@edizionianordest.com
un presidente incapace, ha sedotto e abbandonato il calcio Treviso lasciando solo macerie
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