lunedì 23 marzo 2009

Luxuria venga pure a parlare da noi ma se ne avrà bisogno, in quale bagno andrà?


"Luxuria a Treviso? Ben venga. Soltanto sarò in imbarazzo se mi domanda: . Deve andare in quello per uomini o per donne?", ghigna Giancarlo Gentilini.
L’ex prostituto
e naufrago dell’Isola dei Pietosi sarà a Treviso mercoledì per una conferenza sul concetto di "transgender" nell’arte (!!), organizzata dal corso di laurea in design. «Ho sempre detto di non aver nulla contro gay, lesbiche e bisessuali, c’è libertà assoluta, ognuno può utilizzare il proprio corpo come vuole - ribadisce lo Sceriffo -. Venga a raccontare le sue esperienze, perchè non si è mai finito di imparare e voglio sentire cosa racconta ai miei cittadini di razza Piave».

venerdì 20 marzo 2009

Gentilini introduce l'ordinanza anti mendicanti


Giancarlo Gentilini sa che la legge non gli dà adeguati strumenti per contrastare un fenomeno che ha radici ampie: «Il problema è che dietro quelli che chiedono la carità c’è un racket, un’industria dell’elemosinare, c’è gente che vive sulle spalle di queste persone che chiedono la carità. E allora bisognerebbe andare più in alto. I centri di comando forse si trovano in altri stati e con la faccenda della Comunità europea sono imprendibili o imperseguibili».
il vicesindaco promette un ulteriore giro di vite. Nonostante un crescente senso di impotenza: «Ci troviamo di fronte a fenomeni che non possiamo combattere: anche i drogati che fermiamo ai giardini di Sant’Andrea sono sempre gli stessi, li mandiamo via e ritornano. Cosa dovremmo fare? Le leggi sono tali da non poter intervenire drasticamente, c’è purtroppo un eccessivo buonismo purtroppo da tutte le parti»
Lo Sceriffo non si rassegna: «Gli accattoni a Treviso non li voglio più vedere. Mi contattano anche molti parroci, per segnalarmi che all’uscita dalle messe questi personaggi infastidiscono i fedeli e se non ottengono niente, li insultano e bestemmiano. È una risposta che dò ai miei cittadini e anche alla giustizia italiana, perchè io sono sempre in trincea, invece tanta gente sta seduta su scranni dorati. Se lasci un’unghia, si prendono la mano; se dai una mano, si prendono il braccio. Il buonismo non va bene: io piuttosto che dare un’unghia, mi taglio il dito». In attesa di un intervento su scala generale: «Ho sempre detto che prostituzione, traffico di droga e di armi, accattonaggio sono problemi a livello nazionale e dunque i rimedi devono essere trovati dai nostri parlamentari. È tempo di adoperare non il guanto di velluto, ma quello con le punte d’acciaio».