
Lo Sceriffo Gentilini è inferocito. La Lega, in Provincia di Treviso e non solo, perde consensi. Non certo per colpa sua ma della Casta politica che chiede sacrifici ai cittadini ma che di sacrificare i suoi stipendi esagerati e benefit infiniti non ci pensa proprio.Quello che segnala lo Sceriffo nei suoi frequenti tour elettorali in Veneto è che molta gente gli dica che non darà più il voto alla "sua" Lega perchè rea anch'essa di fare orecchie da mercante sulla questione. In più in Provincia di Treviso, roccaforte di Genty, l'aumento dell'RC auto da parte del presidente leghista Muraro ha scontentato buona parte del partito. In primis Gentilini, per il quale sono pericolose le sbandate che rischiano di compromettere il feeling tra il Carroccio e il suo elettorato. «Alla gente non interessa niente di ministeri all'estero, gli importa del lavoro, del futuro dei figli, di vivere in tranquillità. Le mie esternazioni devono essere uno stimolo per la Lega, un incitamento a fare meglio. Non posso tollerare che i cittadini mi dicano di non voler più votare per noi...» E aggiunge: «Come Berlusconi, anche Bossi deve avere il coraggio di delegare certi poteri. Io sono il megafono della gente, sono sempre stato dalla parte della Lega popolana, non certo con chi vola alto. Dei capi non me frega niente». E se qualche big leghista si lamenta delle sue strigliate, peggio per lui: «Io porto voti - replica lo Sceriffo - altri li perdono. Non sopporto che a Roma ci vada gente che poi si dimentica del territorio. Ma tutto questo è frutto di una leggere elettorale sbagliata, dove non viene eletto chi ha i voti della gente».
Per Gentilini parlamentari e senatori dovrebbero «correre di più» e imparare da lui: «Non ho mai voluto cariche per rispettare gli impegni. Altri invece hanno corso solo per ottenere una poltrona. E questo vale anche per la Lega. Qualche leghista definisce le mie parole "fuoco amico"? Quando ero militare si avanzava strisciando per terra con la tua mitragliatrice a sparare sopra la testa per coprirti. Ecco: il mio, al massimo, è fuoco di copertura».
Intanto il collega Muraro "grazie" alle sbandate in Provincia continua a ricevere minacce, vere o presunte...
Bravo Gentilini, cantagliele a questi farisei!
RispondiEliminale minacce a Muraro poi lo sanno tutti che sono bluff concordati per finire sui giornali. VERGOGNA
cagati in mano e schiaffeggiati
RispondiEliminaGentilini sei un grande, sei un vero politico, voglio il federalismo della politica per la gente, è giusto pagare le tasse ma è giusto esigere servizi di qualità.
RispondiEliminaAllora comincia con l'eliminare la tua di auto blu. Il nostro sindaco (pordenone) gira con la sua di macchina. Possibile che a treviso l'auto blu c'è l'abbia anche il vicesindaco?
RispondiEliminaGentilini ci ha rotto i Maroni
RispondiEliminaahahahahahahah
Gianni
E' un po' che qui non si pubblica niente di nuovo. Forse lo sceriffo si vergona a farsi vedere in giro dopo che si sono scoperti i loro altarini?
RispondiEliminaHai ragione, smetti di scrivere e goditi la pensione che ti paghiamo noi con i sacrifici
vabbe' ma che si aspettava?
RispondiEliminasi che l'italiano medio e' un coglione razzista timorato ti tio ma qualcuno con un iq superiore a 70 lo troviamo, non in lombardia triveneto ma lo troviamo.