Lo Sceriffo Gentilini si conferma grande politico. Alpino e patriota vero, capace di smarcarsi dal leghismo scissionista, ora si smarca pure dal compagno di partito Muraro che, a nemmeno un mese dalla rielezione come Presidente della Provincia di Treviso, ha pensato bene di aumentare l'RC auto per rimpinguare i deficitari bilanci dell'ente. Peccato che la precedente amministrazione di Muraro ne abbia spesi circa 80 milioni di euro (!!!) per un'inutile sede nuova di zecca di un'inutile provincia, buona sola per organizzare tagli di nastro, buffet, oltre ovviamente per foraggiare con stipendi e pensioni d'oro consiglieri ed ex consiglieri provinciali.
Gentilini non le ha mandate a dire: «Muraro ha violato gli accordi elettorali e aumentato le tasse, non erano queste le promesse ai cittadini ».
«Quando si fa un patto con gli elettori si deve mantenere la parola - ha detto Gentilini - non abbaiare alla luna, poche chiacchiere e tanti fatti. Muraro non ha mantenuto la parola ».
La controversia riguarda l’addizionale sulla Rc auto che porterà aumenti di circa 20-50 euro ai singoli automobilisti e molto più elevati agli autotrasportatori. Ad attaccare la rinnovata gestione del presidente Leonardo Muraro ci si mette proprio il vicesindaco di Treviso, il più amato tra i leghisti di Marca, non certo restio ad esprimersi contro la dissennata linea del partito su questo fronte.
Ricordiamo inoltre proprio in questi giorni gli aumenti sulla benzina decisi dall' (ex) ministro Bondi... per pagare il FUS al cinema di Moretti e Co. Un'altra vergogna non degna di un serio centro-destra.